L'Ametista è una delle gemme meglio conosciute e più famose. Fa parte del
gruppo del quarzo, ha una durezza pari a 7 ed è caratterizzata dal colore
viola. Può essere trovata in tutto il mondo ma i più grandi depositi
conosciuti sono in Sud America e Africa.
L'Ametista ha una lunga storia metafisica. Il suo nome deriva
probabilmente dal Greco e significa "non ubriaco", poiché l'Ametista era
indossata nei tempi antichi come amuleto contro l'ubriachezza. Si credeva
inoltre che portasse fortuna, assicurasse la fedeltà e proteggesse contro la
nostalgia e la magia nera.
Un certo numero delle proprietà metafisiche dell'Ametista percepite oggi si
collegano alle caratteristiche attribuitele in tempi antichi. Attualmente i
medium informano che l'Ametista può essere usata per aiutare la
liberazione da dipendenze di ogni tipo, dall'abuso di alcool e droga a
comportamenti autodistruttivi come l'eccesso di cibo, il gioco d'azzardo,
ecc. Sia dice che sia una pietra di protezione da ogni tipo di negatività,
poiché offre uno scudo di energie che possono permettere di evitare gli
effetti di ambienti duri o pericolosi e di persone sgradevoli. La sua
vibrazione può facilitare gli stati meditativi e può portare la purificazione
interiore. E' energicamente legata al chakra corona e attraverso questo
legame può assistere nell'apertura allo Spirito.
I medium informano che l'Ametista è una "pietra della spiritualità e della
contentezza", equilibrando le energie del corpo intellettuale, emotivo e
fisico e conferendo stabilità, forza, stimolo e pace. Si dice che sia regale e
confortante, che assista nell'assimilazione di nuove idee e
nell'apprendimento, che riallinei armonicamente il Corpo di Luce umano e
che "faciliti il cambiamento verso lo stato ultimo della perfezione."
L'Ametista combina bene con tutti i membri della famiglia del quarzo così
come con la Serafinite, la Ciaroite, il Larimar, la Tanzanite, la Fenacite, la
Danburite e l'Azeztulite. Accresce le proprietà psichiche del Quarzo blu
siberiano e aggiunge forza vibrante all'energia della Pietra lunare. Ha una
speciale sinergia con la Moldavite, per cui le energie di entrambe le pietre
sono moltiplicate dalla loro unione.
L'azione sul 7° chakra
stimola l'attività del pancreas, della pituitaria,
del timo e della tiroide, bilanciando il metabolismoi;
aiuta a vincere in vizio dell'alcool,
del fumo e del piacere smodato per il cibo;
allevia la stanchezza fisica e mentale.
Potente depuratore e potenziatore del sangue combatte l'insonnia.
Le sue vibrazioni raggiungono ambedue gli emisferi cerebrali
e ne equilibra ed aumenta la loro attività.
A livello curativo è utilizzata come calmante,
per ristabilire l'equilibrio mentale negli stati d'agitazione,
tensione, stress.
Purifica e rigenera a tutti i livelli di coscienza.
Il colore porpora dell'ametista
è composto da sfumature d'azzurro e rosso:
l'azzurro pacifica le energie del rosso;
pertanto l'ametista è una pietra che si attaglia alle persone
con la tendenza alla testa calda o ad inquietarsi facilmente (energia rossa).
Cura, scioglie l'ansia mentale.
Stimola una visione superiore
delle proprie emozioni e dei sentimenti.
Favorisce il rilassamento, l'immaginazione,
la creatività artistica e lo sviluppo della spiritualità.
E' fortemente riarmonizzante e riequilibrante.
Agisce a livelli molto profondi dell'essere
e ci aiuta nel cammino evolutivo.
Portatrice d'amore universale,
equilibrio e giustizia,
l'ametista è la gemma di coloro che vogliono
coltivare l'aspetto mistico della vita.
Trasforma ed eleva tutte le energie
e quindi espande la coscienza che diventa globale ed universale.
Trasforma la propria bassa natura
negli aspetti più raffinati dei più elevati potenziali delle persone.
L'ametista insegna l'umiltà,
aiuta a liberarci dall'orgoglio di sé
per aprire la soglia del regno della conoscenza e della saggezza.
E' denominata " la pietra dell'anima ".
Guida all'introspezione.
Il raggio violaceo che corrisponde alla nota musicale SI,
ha entrata vibrazionale nel 7° chakra
(sommità della testa e ghiandola pineale)
dove la mente, il pensiero della purezza,
la concentrazione, la razionalità, la conoscenza
e la connessione con l'universo intero possono svilupparsi.
Con l'emanazione dell'ametista
si impara a vedere con gli occhi della mente intuitiva
ricevendo l'impulso di come e quando muoversi o fermarsi in attesa.
La sofferenza che può provocare nel " risveglio "
della coscienza del Sè, nel vedersi per ciò che si è,
ha dato a questo cristallo la pesante fama
di pietra triste e negativa,
ma la sua azione conduce ad un fine altrettanto positivo:conoscersi.
L'ametista allontana la coscienza dei pensieri incentrati su se stessi,
attraendo la mente verso una più profonda comprensione.
Poiché ci inizia alla saggezza
e ad una maggiore comprensione,
risulta molto utile a coloro
che sono afflitti per la perdita di una persona amata.
L'ametista si può portare al collo come ciondolo,
al mignolo come anello,
incastonata in un bracciale al polso sinistro
o semplicemente in un sacchettino di seta bianca
o viola nella tasca sinistra:
è un mezzo per raggiungere la vostra anima.
Tenere in casa un geode, un bonsai oppure vari quarzi ametista
purifica l'ambiente
e ci fa sentire più sereni e disponibili verso tutti.
Si può tenere l'ametista,
indossarla o usarla per la meditazione,
ove si verifichi uno stato di collera
e si debba quindi ristabilire l'equilibrio mentale.
E' particolarmente giovevole
alle persone che soffrono di incubi ricorrenti:
prima di andare a dormire
tenete un cristallo di ametista sulla fronte e programmatelo
affinché guidi la mente
facendole attraversare sana e salva lo stato di sonno;
successivamente collocatelo sotto il cuscino.
Per la meditazione
è indicata una piccola piramide di ametista
da appoggiare in corrispondenza del 3° occhio
o sul chakra della corona.
In alternativa si può mettere
un cristallo grezzo nella stanza in cui si medita.
Per evitare stati emotivi agitati
portatela possibilmente a contatto della pelle.
Portata addosso allontana il senso di colpa
e di autocommiserazione, aiuta a vincere la schiavitù
come quella dell'alcolismo, fa sì che sia evitata l'eccessiva
indulgenza e conferisce il dono del sereno giudizio.
Il nome deriva dal greco e significa "non intossicante"e per questo, nell'antichità, si credeva proteggesse dall'ubriachezza. E' anche chiamata la pietra dell'umiltà per la sua capacità di placare l'orgoglio e tradurlo, invece, in riflessione ed introspezione. Riduce la collera ed ha effetti benefici sullo stress da lavoro. Posta sopra altre pietre riesce a purificarle.
Segno zodiacale: Sagittario, Capricorno e Pesci Storia
L’AMETISTA è una varietà di quarzo con tracce di ossido di ferro che ne determina il colore.
In Egitto e in Asia Minore, fin dal 3000 a C. è stata una delle gemme più utilizzate per la creazione di gioielli e sigilli, successivamente fu molto valorizzata dai Greci e dai Romani.
Il suo nome deriva dal greco "amethistos" (che respinge l’ubriachezza)e gli antichi Greci ritenevano appunto che questa pietra preservasse dagli effetti nocivi dell’alcool; secondo Plinio il suo nome potrebbe derivare dal colore simile a quello di alcuni vini rossi.
Ma il principale significato simbolico dell’ametista è quello sacrale religioso: viene infatti citata nelle pagine della Bibbia come una delle dodici pietre del pettorale che conserva i nomi delle dodici tribù di Israele.
Nel tempo è diventata la pietra dei vescovi e dei cardinali ed è considerata simbolo di pace, di umiltà e di distacco dal mondo terreno oltre a rappresentare il colore della Passione di Cristo.
Sempre secondo Santa Ildegarda:
"L’Ametista cresce quando il sole presenta un alone intorno come se avesse un anello… e quando cresce, cresce in grande quantità come i ciottoli; per questo motivo ce ne sono tante. È calda e focosa ed è un po’ di tipo aria perché, quando il sole, come abbiamo detto, ha un alone l’aria è alquanto mite."
Sappiamo che ben diversa è la formazione di questo minerale che, quale varietà di quarzo, ha la sua stessa genesi: cristallizza direttamente dal magma e si trova nelle pegmatiti e nelle geòdi.Dark existence è un forum esoterico e di vita quotidiana nasce dal forte desiderio di creare un luogo di conoscenza e di aggregazione fra anime simili che non riescono in altri luogi ad esprimere e accrescere se stessi e i propri interessi questo luogo è suddiviso in conoscenza pura dedicata a tutti coloro che anche solo di passaggio sono interessati a capire un po di più su questo mondo poi vi è una parte pratica dedicata solo a coloro che sono veramente e sinceramente interessati a crescere in questo ambito, ed infine una sezione dedicata a noi per parlare di tutto e di più senza limiti.



Parole come violenza
Rompono il silenzio
Arrivano schiantandosi
Nel mio piccolo mondo
Sono dolorose per me
Mi penetrano direttamente
Non puoi capire
Ragazzina
Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui nelle mie braccia
Le parole sono davvero superflue
Possono solo fare male
Le promesse sono fatte
Per essere spezzate
Le emozioni sono intense
La parola è banale
I piaceri rimangono
Così fa la paura
La parola è insignificante
E obliabile
Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui nelle mie braccia
Le parole sono davvero superflue
Possono solo fare male.